I passi carrai comprendono sia l'eventuale scivolo per evitare sobbalzi di una vettura sia l'intero tratto di marciapiede tra il portone e la fine del marciapiede stesso. Una precisazione importante: il passo carraio è dato in concessione ai condomini che possono essere costretti o meno dal Comune a versare o una tassa (la TOSAP) oppure un canone comunale (la COSAP), che si calcola in proporzione al numero di metri quadrati di passo carraio. I due tributi, alternativi, si pagano talora anche per le strade private, se sottoposte a servitù di pubblico passaggio. Il tributo è dovuto da tutti i condomini le cui unità immobiliari sono servite dal passo carraio (per cui sarebbero esclusi molti negozianti), al di là del fatto che abbiano l'auto o no. Gli inquilini, invece, non sono tenuti (anche se lo utilizzano). Competente a pagarla è l'amministratore: in sua mancanza, a detta delle Finanze, può essere obbligato ciascun condomino, che potrà rivalersi poi sugli altri. La legge Finanziaria per il 1996 ha comunque esentato dalla tassa i passi carrai sprovvisti di manufatti (cioè dello scivolo) e quelli di larghezza inferiore a un metro, anche se abusivi.
A norma dell'art. 22, comma 2, del codice della strada tutti i passi carrai debbono essere provvisti di apposita autorizzazione comunale, che va richiesta con domanda in carta da bollo. In seguito all'autorizzazione ricevuta, sarà possibile apporre il cartello previsto di divieto di sosta. L'autorizzazione va richiesta anche qualora il Comune abbia deciso per l'esenzione dal canone di occupazione del suolo pubblico. Se il cartello non è stato posto, o è irregolare, le auto hanno la possibilità di posteggiare davanti al passo carraio.
Gli anditi sono l'androne (il passaggio che immette dal portone alle scale o al cortile) e i corridoi che consentono la comunicazione fra uno spazio condominiale e uno di proprietà o tra due parti dello stesso condominio. Sono in genere di proprietà comune anche quando servono solo i condomini di un solo piano.
La "stradella" di via Svizzera
sabato 4 giugno 2016
mercoledì 9 gennaio 2013
Finalmente sappiamo a chi rivolgerci...
Ragazzi ho scritto al comune di Palermo e vi riporto la loro risposta:
Gentile xxx,
Le comunico che l'Ufficio comunale che rilascia i
cartelli recanti l'indicazione dei passi carrabili e dei relativi numeri
di autorizzazione è il Settore Servizi alle Imprese -S.U.A.P., Servizio
rilascio concessioni OSP e Pubblicità, unità organizzativa autorizzazioni passi
carrabili, ubicato in via Ugo La Malfa,
tel. 091.7404607.
Si coglie l'occasione per porgere distinti
saluti.
vi allego pertanto anche il link al sito ufficiale, dove soino riportati anche gli orari di ricevimento:
http://supera.comune.palermo.it/supera/jsp/home.jspmartedì 8 gennaio 2013
TOSAP???? cosa è?
Tosap, tutte le informazioni sulla tassa per l'occupazione aree pubbliche
„La Tassa per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche è un tributo locale che sono tenuti a pagare coloro che effettuano, anche se privi di autorizzazione, occupazioni di qualsiasi natura, in modo permanente o temporaneo:
- nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile
del Comune;
- negli spazi soprastanti (esclusi balconi,verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile), o sottostanti il suolo pubblico;
- in aree di proprietà privata soggette a servitù di pubblico passaggio.
L'occupazione di spazio pubblico è consentita solo previo rilascio di un provvedimento espresso di concessione o autorizzazione. La Tassa è dovuta dal titolare di tale atto o, in mancanza, dall'occupante abusivo.
Quando presentare la dichiarazione di accettazione del tributo?
Per il primo anno di occupazione il concessionario dovrà presentare apposita denuncia entro 30 giorni dal rilascio dell'autorizzazione ad occupare il suolo pubblico.
Quanto si deve pagare?
La Tassa è commisurata alla superficie effettivamente occupata ed alla zona ove effettivamente ricade il manufatto. In relazione al periodo di occupazione, la tassa si divide in Tosap permanente (per occupazioni superiori ad un anno) e Tosap temporanea (per quelle inferiori all'anno), con l'applicazione di distinte tariffe. Con il regolamento di applicazione dellaTosap adottato dal Consiglio Comunale con deliberazioni n° 90 del 27/04/ 1995 e n° 10 1 del 19/05/ 1997, sono state approvate le tariffe differenziate in funzione del tipo di occupazione, prevedendo la suddivisione del territorio comunale in quattro categorie. I dettagli delle tariffe possono essere consultati nel sito internet www.comune.palermo.it (Servizi Tributari).
Come e dove pagare
Entro 30 gg. dal rilascio della concessione si deve effettuare il versamento della tassa mediante c.c. postale n° 19218908 intestato a Comune di Palermo - Tosap permanente. Per gli anni successivi la tassa dev'essere versata alla scadenza del 31 gennaio. La Tosap temporanea potrà, invece, essere pagata su c.c. postale n° 19220904 intestato a Comune di Palermo - Tosap temporanea. La tassa, se d'importo superiore a 258.23 euro, può essere corrisposta in quattro rate, senza interessi, di uguale importo, aventi scadenza nei mesi di Gennaio, Aprile, Luglio ed Ottobre dell'anno di riferimento del tributo. Per le occupazioni realizzatesi nel corso dell'anno, la rateizzazione può essere effettuata alle predette scadenze ancora utili alla data d'inizio delle occupazioni stesse; qualora l'occupazione abbia inizio successivamente al 31 luglio, la rateizzazione può essere effettuata in due rate di uguale importo aventi scadenza, rispettivamente, nel mese di inizio dell'occupazione e nel mese di dicembre dello stesso anno ovvero, se l'occupazione cessa anteriormente al 31 dicembre,alla data della cessazione medesima.
Esenzioni
Sono esenti dalla tassa:
- le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
- le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché le tabelle che interessano la circolazione stradale; gli orologi
funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza, e le aste delle bandiere;
- le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico;
- le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che sia stabilita nei regolamenti di polizia locale;
- le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici;
- le occupazioni di aree cimiteriali;
- gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap.
Tosap, tutte le informazioni sulla tassa per l'occupazione aree pubbliche
„Per maggiori informazioni contattate il call center del Comune di Palermo al numero 091.7404556. Orario di ricevimento: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13; mercoledì dalle 15 alle 17.30“
„La Tassa per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche è un tributo locale che sono tenuti a pagare coloro che effettuano, anche se privi di autorizzazione, occupazioni di qualsiasi natura, in modo permanente o temporaneo:
- nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile
del Comune;
- negli spazi soprastanti (esclusi balconi,verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile), o sottostanti il suolo pubblico;
- in aree di proprietà privata soggette a servitù di pubblico passaggio.
L'occupazione di spazio pubblico è consentita solo previo rilascio di un provvedimento espresso di concessione o autorizzazione. La Tassa è dovuta dal titolare di tale atto o, in mancanza, dall'occupante abusivo.
Quando presentare la dichiarazione di accettazione del tributo?
Per il primo anno di occupazione il concessionario dovrà presentare apposita denuncia entro 30 giorni dal rilascio dell'autorizzazione ad occupare il suolo pubblico.
Quanto si deve pagare?
La Tassa è commisurata alla superficie effettivamente occupata ed alla zona ove effettivamente ricade il manufatto. In relazione al periodo di occupazione, la tassa si divide in Tosap permanente (per occupazioni superiori ad un anno) e Tosap temporanea (per quelle inferiori all'anno), con l'applicazione di distinte tariffe. Con il regolamento di applicazione dellaTosap adottato dal Consiglio Comunale con deliberazioni n° 90 del 27/04/ 1995 e n° 10 1 del 19/05/ 1997, sono state approvate le tariffe differenziate in funzione del tipo di occupazione, prevedendo la suddivisione del territorio comunale in quattro categorie. I dettagli delle tariffe possono essere consultati nel sito internet www.comune.palermo.it (Servizi Tributari).
Come e dove pagare
Entro 30 gg. dal rilascio della concessione si deve effettuare il versamento della tassa mediante c.c. postale n° 19218908 intestato a Comune di Palermo - Tosap permanente. Per gli anni successivi la tassa dev'essere versata alla scadenza del 31 gennaio. La Tosap temporanea potrà, invece, essere pagata su c.c. postale n° 19220904 intestato a Comune di Palermo - Tosap temporanea. La tassa, se d'importo superiore a 258.23 euro, può essere corrisposta in quattro rate, senza interessi, di uguale importo, aventi scadenza nei mesi di Gennaio, Aprile, Luglio ed Ottobre dell'anno di riferimento del tributo. Per le occupazioni realizzatesi nel corso dell'anno, la rateizzazione può essere effettuata alle predette scadenze ancora utili alla data d'inizio delle occupazioni stesse; qualora l'occupazione abbia inizio successivamente al 31 luglio, la rateizzazione può essere effettuata in due rate di uguale importo aventi scadenza, rispettivamente, nel mese di inizio dell'occupazione e nel mese di dicembre dello stesso anno ovvero, se l'occupazione cessa anteriormente al 31 dicembre,alla data della cessazione medesima.
Esenzioni
Sono esenti dalla tassa:
- le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
- le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché le tabelle che interessano la circolazione stradale; gli orologi
funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza, e le aste delle bandiere;
- le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico;
- le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che sia stabilita nei regolamenti di polizia locale;
- le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici;
- le occupazioni di aree cimiteriali;
- gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap.
Tosap, tutte le informazioni sulla tassa per l'occupazione aree pubbliche
„Per maggiori informazioni contattate il call center del Comune di Palermo al numero 091.7404556. Orario di ricevimento: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13; mercoledì dalle 15 alle 17.30“
mercoledì 28 novembre 2012
Nuovo Regolamento condominiale - Parti comuni
Il nuovo articolo 1117 bis consentirà poi all'assemblea di incidere sulla titolarità delle cose comuni. Sarà più difficile definire il condominio come «ente di mera gestione», poiché la maggioranza potrà decidere se alcuni beni interessino ancora la collettività dei proprietari e debbano quindi continuare ad appartenere pro indiviso ai condomini, o se debbano assumere «nuova destinazione d'uso». La maggioranza di 4/5 dei condomini, con 4/5 dei millesimi, potrà constatare che è venuta meno l'utilità di impianti e cose, che potranno essere dismessi e ceduti a terzi. In questi casi l'avviso di convocazione sarà affisso «nei locali di maggior uso comune» per almeno trenta giorni e dovrà essere recapitato almeno venti giorni prima della riunione. Impianti e beni dei quali sia venuta meno l'utilità comune muteranno natura, talché saranno ex parti comuni che si potranno dismettere e quindi cedere ad altri. Non si tratterà, però, soltanto di «vendere le parti comuni», come taluno ipotizza. Viene a cadere uno steccato molto più importante, che potrà modificare la natura del condominio, certamente meno legato al diritto romano e forse anche più moderno ed adeguato ai nostri tempi; ma questa è valutazione che attende conferme.
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